L’avvocato Ivan Gori che assiste la mamma del bambino
Il bambino non ha voglia di seguire la lezione e lui lo prende per un braccio e lo fa sporgere nel vuoto dal terrazzo: per questo è finito nei guai un giovane inglese che era venuto in Italia come ragazzo alla pari per fare da tutor ad un ragazzino di Civitanova, di 10 anni. Le indagini sulla vicenda sono state chiuse e c’è stata la fissazione del processo che si aprirà al tribunale di Macerata il 23 marzo del 2023. I fatti sono avvenuti tra il 15 maggio 2019 e il 29 luglio 2019. In quel periodo un ragazzo inglese di 26 anni, era venuto in Italia dall’Inghilterra con la possibilità di poter trascorrere un periodo nel nostro Paese, ospite di una famiglia.
In cambio dell’ospitalità, il 25enne, originario di Coventry, doveva dare lezioni ad un bambino di 10 anni in modo che imparasse l’inglese. Nel periodo in cui il giovane ha vissuto a Civitanova però sono successe cose che saranno oggetto di un processo che si svolgerà al tribunale di Macerata. A fare denuncia è stata la mamma del bambino, assistita dall’avvocato Ivan Gori. Quello che la donna ha scoperto è che nel periodo in cui il giovane ha vissuto a casa loro avrebbe commesso un paio di furti. Avrebbe rubato un e-book di marca Kindle e un hard disc portatile. Più grave il secondo reato contestato: quello di violenza privata verso il bambino. Per farlo studiare, gli contesta la procura, il 26enne, un giorno che il bambino non aveva voglia di seguire la lezione, lo avrebbe preso per un braccio e sporto nel vuoto dal terrazzo della sala da pranzo dell’abitazione (che si trova al secondo piano). Il processo che si aprirà nel 2023 dovrà far luce su quanto accaduto. Il giovane inglese è difeso d’ufficio dall’avvocato Giovanni Fedeli.
Visto il precario equilibrio psico-fisico dell’inglese, forse era il bimbo che doveva fargli da tutor!
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